Oggi piove ed il tempo pare dilatarsi in una dimensione parallela.
Siamo agli ultimi dettagli, i progetti si chiudono nell’ultimo giro di vite e stretta di bullone.
Un filo saldato, uno schermo che si accende, la radio che comincia le sue trasmissioni.
Le ultime due vele sono nel “non luogo” del transito merci, vicine ma non abbastanza.
Ultime tessere del puzzle Vagamonda.
La realtà della prossima traversata diventa sempre più presente, pasti caldi, viveri, acqua, turni di veglia e di sonno. Poi ancora strategie per il mio mal di mare, e cuccetta per i turni di veglia notturna.
Mentre la pioggia ci tiene prigionieri scrutiamo il vento sugli schermi dei nostri computer, guardiamo il blu dell’oceano e cerchiamo il cammino.
